Bluefishers

21.000 € aggiudicati

Sfondo

Polistirene espanso (EPS) è ampiamente utilizzato nell'industria ittica per le cassette del pesce, grazie alle sue proprietà isolanti e impermeabili. È anche un grave pericolo ambientale, rompendosi facilmente in milioni di microframmenti che persistono nell'ambiente marino per secoli, e possono essere ingeriti da pesci, uccelli marini e organismi filtratori. Queste particelle si accumulano lungo la catena alimentare, finendo per ritrovarsi nei prodotti ittici consumati dagli esseri umani.
L'Italia utilizza circa 50 milioni di cassette di polistirolo per il pesce ogni anno, molte delle quali finiscono in mare e lungo le spiagge. Affrontare questa fonte di inquinamento marino è urgente e richiede alternative scalabili.

Il Progetto

Lanciato da Marevivo, una delle più antiche ONG ambientali italiane (fondata nel 1985), il progetto Bluefishers lavora per ridurre l'inquinamento marino da EPS introducendo scatole di pesce in polipropilene riutilizzabili e riciclabili.

L'iniziativa è stata sperimentata in Viareggio, in collaborazione con la Delegazione Toscana di Marevivo, il comune, la capitaneria di porto, l'autorità portuale e la Cittadella della Pesca, cooperativa che rappresenta quasi l’intero settore della pesca locale.

Oltre a fornire un'alternativa sostenibile all'EPS, il progetto coinvolto direttamente con i pescatori artigianali locali, aumentando la consapevolezza sull'impatto ambientale dei rifiuti di polistirolo. Queste scatole riutilizzabili sono garantite per due anni, dopodiché possono essere riciclate in nuove scatole o utilizzate per una serie di altri scopi, tra cui la pavimentazione stradale. Sono state progettate da DuWo pensando alla circolarità e possono essere tracciate attraverso una tecnologia integrata a microchip.

Il progetto ha anche favorito forte coinvolgimento della comunità, con i pescatori che hanno riportato alti livelli di soddisfazione per il nuovo sistema. L'iniziativa ha guadagnato visibilità attraverso campagne stampa locali e nazionali.

Risultati ottenuti:

  • 2.320 riutilizzabile casse distribuito a 70 pescatori con 58 piccole imbarcazioni
  • Scatole di polistirolo sostituite 35.000
  • Prevenute 35 miliardi di microplastiche dall'entrare in mare

Guardando Avanti
L'ambizione a lungo termine di Bluefishers è di scala questo modello ad altri porti in Toscana e oltre, gradualmente sostituire l'EPS con alternative sostenibili nell'industria della pesca. Combinando l'impatto ambientale diretto con la sensibilizzazione e l'advocacy, il progetto rappresenta un passo concreto verso un futuro divieto nazionale del polistirene nella logistica ittica.

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