Salvare le uova di tartaruga
Durante luglio ci sono state alcune mareggiate, a conferma del pericolo che rappresentano per la nidificazione delle tartarughe marine.
Se l'acqua di mare inonda un nido per più di 6 ore, il rischio di perdere l'intera covata può diventare estremamente elevato (fino a 70%).
Diversi studi dimostrano quanto sia importante la scelta del sito di nidificazione: la forma della spiaggia, la durata delle inondazioni e le caratteristiche delle onde influenzano profondamente il successo della schiusa.
Ecco perché è fondamentale studiare a fondo le caratteristiche della nostra costa toscana. Conoscere la morfologia della spiaggia e i dati meteo marini ci permette di prevedere i rischi e capire se un sito di nidificazione è sicuro.
Ciò ci consente inoltre di decidere se e dove spostare eventuali nidi deposti in posizioni inadeguate, aumentando le possibilità di sopravvivenza per le nuove generazioni di tartarughe.
Ogni nido salvato è una piccola speranza per il futuro della specie e del mare.
Le operazioni di TartAmare vengono svolte in collaborazione con la Guardia Costiera e spesso grazie alle segnalazioni dei cittadini.
Ogni rapporto è prezioso.
Per maggiori informazioni sul monitoraggio dei nidi e sulle regole di comportamento da seguire, si prega di fare riferimento alla TartAmare Canale YouTube.
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