S.T.A.R. – Sea Turtle Action & Research

€ 5.500 aggiudicati

Stato: in corso

Durata del progetto: 06/2026 – 05/2027

Beneficiario TartAmare

Luogo: Marina di Grosseto (GR)

© Marco Brandi

La sfida

La crescente frequenza di Caretta caretta La nidificazione lungo la costa toscana, in particolare nelle aree ad alta pressione turistica, richiede una transizione strategica dalla risposta alle emergenze a un quadro di conservazione guidato dalla tecnologia. Il turismo intensivo, le infrastrutture costiere e le pratiche inadeguate di gestione delle spiagge disturbano gli eventi di nidificazione e riducono il successo riproduttivo, mentre dati frammentati e un coordinamento limitato tra gli stakeholder indeboliscono gli sforzi di conservazione. Operativamente, la mancanza di infrastrutture di laboratorio specializzate per la conservazione dei campioni e la necessità di strutture di recupero aggiornate limitano l'impatto a lungo termine degli sforzi di conservazione. Attualmente, tartAmare è dotato di un solo frigorifero e un solo congelatore, il che non consente al team di separare il cibo per le tartarughe ricoverate dai campioni biologici e genetici sensibili.

© Marco Brandi

La soluzione

Il progetto S.T.A.R. è un’iniziativa integrata di citizen science e conservazione che si fonda su quattro pilastri: azione, comunicazione, educazione e partecipazione. Tenendo conto che il team multidisciplinare di esperti (biologi, naturalisti, operatori di droni e coordinatori) fornisce i propri servizi professionali interamente a titolo di contributo in natura, il 100% dei finanziamenti richiesti è destinato esclusivamente all’acquisto di attrezzature tangibili e alla capitalizzazione delle infrastrutture. Il progetto colma le lacune operative rafforzando la capacità permanente di TartAmare, passando dai costi dei servizi stagionali all’acquisizione di beni tecnologici permanenti. Seguendo un approccio “One Health” che integra la salute ambientale, umana e sociale, l’iniziativa colma il divario tra ricerca sul campo e politiche pubbliche, fornendo strumenti tecnici specializzati alle autorità locali, ai gestori delle spiagge e ai pescatori per promuovere la responsabilità condivisa.

© Marco Brandi

Obiettivi e Risultati del Progetto

  • Infrastruttura Scientifica per la Conservazione dei Campioni: Acquisto di un frigorifero scientifico dedicato di grado medicale e un congelatore a bassissima temperatura per separare matrici biologiche da forniture organiche, garantendo la corretta conservazione di campioni biologici e genetici secondo protocolli autorizzati per enti di ricerca regionali e nazionali (enti universitari, ISPRA, ARPAT).
  • Infrastrutture di Riabilitazione per Tartarughe Marine Ferite: Installazione di una vasca riabilitativa dedicata dotata di un circuito di filtrazione e aerazione Life Support System (LSS) ad alte prestazioni per migliorare il benessere degli animali, ottimizzare la stabilizzazione e aumentare i tassi di recupero per esemplari feriti o stressati ammessi al centro di soccorso.
  • Raccolta di dati scientifici e rendicontazione istituzionale: Raccolta sistematica, convalida e trasmissione di dati biologici e ambientali standardizzati durante le attività di monitoraggio, soccorso e riabilitazione a banche dati regionali e nazionali, garantendo che le azioni locali contribuiscano a quadri di ricerca più ampi.
  • Comunicazione, Coinvolgimento degli stakeholder e Diffusione: Produzione e distribuzione di kit fisici di nidificazione tecnica e manuali standardizzati agli operatori balneari e ai comuni per formalizzare e corporare le buone pratiche, unitamente all'organizzazione di un evento finale di disseminazione per enti istituzionali, pescatori e gestori costieri.
© Giulio Picchi

Impatto a lungo termine

Il progetto genera un'eredità duratura per il territorio toscano trasformando interamente il contributo in beni scientifici e clinici permanenti. Le unità di refrigerazione di grado medico e la vasca riabilitativa rimarranno beni strumentali di tartAmare, supportando studi genetici futuri con partner universitari e la cura della fauna selvatica per gli anni a venire. Distribuendo kit fisici e strumenti di rendicontazione istituzionale, il progetto standardizza la gestione a lungo termine delle spiagge e riduce l'attrito operativo con gli stakeholder costieri. In definitiva, questo investimento garantisce che tartAmare rimanga un punto di riferimento tecnico permanente, sfruttando queste nuove infrastrutture per sostenere le future attività di conservazione marina attraverso accordi istituzionali e una governance pubblica condivisa.