Sovvenzioni
CONSERVAZIONE DEGLI AMBIENTI MARINI
Bluefishers II
9.000 € assegnati
Stato: chiuso
Durata del progetto: 09/2025 – 03/2026
Beneficiario Marevivo
In collaborazione con: Cooperativa di pesca Alta Marea
Luogo: Marina di Carrara
La Sfida
Il polistirene espanso (EPS) è una delle plastiche monouso più diffuse e dannose che si trovano negli ambienti marini, negli ecosistemi delle spiagge e lungo le coste. Altamente fragile e incline alla dispersione incontrollata, si disintegra facilmente in milioni di microframmenti che penetrano nelle fessure delle rocce costiere e vengono frequentemente scambiati per cibo da pesci e altri organismi marini. Nel settore ittico, l'Italia detiene purtroppo un triste primato europeo, utilizzando ogni anno circa 50 milioni di cassette di polistirene monouso per il trasporto e la commercializzazione del pescato. Affrontare questa grave e sottovalutata fonte di inquinamento marino è urgente e richiede alternative circolari immediate e scalabili, che mirino alle filiere locali.
La Soluzione
Di seguito fase pilota lanciata a Viareggio, il Bluefishers La campagna si è estesa a Marina di Carrara con il supporto della Fondazione Ambiente Toscana. Marevivo ETS affronta direttamente l'inquinamento da plastica marina fornendo un'alternativa concreta e sostenibile alla flotta di pesca artigianale locale. Lavorando fianco a fianco con la cooperativa di pesca Alta Marea, il progetto coinvolge attivamente gli stakeholder principali – i pescatori locali – come protagonisti del cambiamento ambientale. Le cassette monouso in polistirolo vengono interamente rimosse dalla filiera locale e sostituite da alternative riutilizzabili e riciclabili, creando un percorso ambientale cooperativo e condiviso prima di prendere il largo.
Obiettivi e Risultati del Progetto
- Distribuzione di casse sostenibili: Consegna di scatole in polipropilene “DuWo” riutilizzabili e completamente riciclabili, conformi agli standard UE per la sicurezza alimentare, alla flotta partecipante.
- Coinvolgimento della flotta locale Coinvolgimento diretto di 11 pescherecci artigianali e 15 pescatori locali della cooperativa Alta Marea per abbandonare progressivamente e in modo sistematico l'uso del polistirolo.
- Riunioni strategiche pre-spedizione: Organizzazione di incontri strutturati con le cooperative di pesca partecipanti per lanciare un quadro operativo condiviso ed efficace.
- Campagna di sensibilizzazione della comunità: Realizzazione e diffusione di materiale didattico specifico per coinvolgere la comunità locale, sensibilizzare sul tema dei rifiuti marini e garantire visibilità attraverso iniziative stampa.
- Advocacy istituzionale Promuovere comportamenti sostenibili all'interno dell'industria per fare pressione e incoraggiare le autorità pubbliche verso l'eliminazione graduale dell'EPS nella logistica dei prodotti ittici.
Aggiornamenti del progetto
- Consegna di 550 contenitori riutilizzabili e completamente riciclabili in polipropilene “DuWo”, pienamente conformi alle norme UE sulla sicurezza alimentare, alla flotta partecipante
- 1.250 scatole EPS non entrate nella catena di approvvigionamento (stimato) –> questo rappresenta una riduzione totale di circa 250 kg di polistirolo, ovvero 2,5 quintali di plastica monouso.
- Coinvolgimento di 11 imbarcazioni da pesca artigianale e 15 pescatori locali che hanno abbandonato con successo o ridotto drasticamente l'uso del polistirolo – unisciti ai 70 già coinvolti a Viareggio, grazie al primo progetto Bluefishers I, anch'esso finanziato dal TEF
- 4 istituzioni locali coinvolte
Impatto a lungo termine
Raggiungendo la cooperativa artigianale di pesca su piccola scala finale operante sulla costa toscana, il progetto chiude con successo il cerchio per la logistica sostenibile del pesce nella regione. La sostituzione di imballaggi monouso fragili e non riciclabili con polipropilene ad alta durabilità impedisce a milioni di microplastiche di entrare nella catena alimentare marina, proteggendo sia la biodiversità che la salute umana. In definitiva, questo intervento locale stabilisce un modello scalabile e replicabile sul palcoscenico europeo, servendo come passo concreto per promuovere futuri divieti nazionali sulle scatole monouso in polistirene nel settore della logistica marittima.