Sovvenzioni
Biodiversità
X-Polli:Nation
€ 8.000 assegnati
Stato: chiuso
Durata del progetto: 04/2025 – 03/2026
Beneficiario Silva Società Cooperativa
In collaborazione con: Museo di Storia Naturale della Maremma, il Giardino Botanico di Siena, le Università di Siena, Firenze e Pisa, e il MuSe – Museo delle Scienze di Trento
Luogo: Toscana
La sfida
Gli impollinatori sono vitali per mantenere la biodiversità globale e garantire la produttività agricola. Tuttavia, le loro popolazioni sono gravemente minacciate dalla perdita di habitat indotta dall'uomo, dall'urbanizzazione e dai cambiamenti climatici. In Toscana e in altre regioni italiane, vi è una grave carenza di dati completi riguardo alla precisa distribuzione e abbondanza dei diversi macrogruppi di insetti impollinatori.. Senza un monitoraggio scientifico dettagliato e un restauro attivo dell'habitat, è impossibile attuare efficaci misure di conservazione, lasciando i vitali sistemi alimentari locali e la flora selvatica altamente vulnerabili.
La soluzione
Questo progetto implementa un approccio partecipativo e dal basso verso l'alto al monitoraggio ecologico, impiegando metodologie di Citizen Science per colmare il divario tra scienziati e pubblico.. Guidata dalla Silva Società Cooperativa e dalla sua rete accademica, l'iniziativa incanala gli sforzi di scuole, residenti locali e stakeholder per trasformare aree verdi urbane e rurali in habitat favorevoli agli impollinatori attraverso la piantumazione mirata di fiori e ortaggi autoctoni.. Coinvolgendo direttamente famiglie e comunità nel processo di monitoraggio, il progetto trasforma le osservazioni empiriche dei cittadini in preziosi dati scientifici, costruendo al contempo un impegno collettivo a lungo termine per la conservazione degli impollinatori..
Obiettivi e Risultati del Progetto
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Intervento diretto sull'habitat: Restauro e rigenerazione attiva di spazi verdi urbani utilizzando specie vegetali locali e autoctone per fornire santuari funzionali e privi di pesticidi per gli impollinatori.
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Coinvolgimento Comunitario e Scolastico: Coinvolgere attivamente bambini, giovani e famiglie attraverso campagne educative per coltivare un senso partecipativo di custodia ambientale.
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Indagini di Citizen Science: Conduzione di monitoraggi scientifici e tracciamento delle popolazioni di impollinatori nativi attraverso la formazione di cittadini per eseguire conte standardizzate della biodiversità.
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Campagne di sensibilizzazione: Guidare una campagna di comunicazione digitale e sul campo completa, sfruttando canali mediatici dedicati e community hub per aumentare la consapevolezza globale sull'impatto umano su flora e fauna..
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Stakeholder e Collaborazione Pubblica: Facilitare l'azione collettiva coinvolgendo residenti locali, proprietari terrieri, agricoltori e amministrazioni pubbliche per sostenere pratiche sostenibili e migliorare la gestione del territorio a favore degli impollinatori..
Aggiornamenti del progetto
Eventi Pubblici e Collegamenti con i Media
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Rilievi sul campo ed eventi pubblici: Condotte importanti manifestazioni pubbliche presso il Parco della Maremma (25 partecipanti, tra cui il Consigliere locale e il Presidente del Parco) e il Giardino Botanico di Firenze (40 partecipanti), unitamente a una giornata di monitoraggio sul campo su larga scala al Parco del Diversivo con 44 studenti e 8 adulti.
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Escursioni nella Natura e Media: Organizzate 3 escursioni notturne specializzate “Le Notti della Natura” con il naturalista Giacomo Radi per 105 persone e ha promosso gli obiettivi del progetto tramite un'intervista trasmessa dall'emittente televisiva regionale TV9 (#221).
- Coinvolgimento Parco Mobile: Integrato il progetto nelle visite guidate del Parco della Maremma, introducendo direttamente la rete di monitoraggio a circa 500-600 studenti e adulti..
Scuola e Laboratori Didattici
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Laboratori Scolastici: Raggiunto con successo oltre 400 studenti in Toscana. Tra le attività chiave figuravano laboratori dedicati nelle scuole primarie di Orbetello (55 studenti) e Albinia (50 studenti), lezioni in aula presso l'IC Orsini di Castiglione della Pescaia (50 studenti) e una scuola privata (25 studenti), una sessione interattiva per 45 studenti, un seminario tecnico con Faremo Foresta all'Istituto Agrario (60 studenti), e laboratori annuali in corso ospitati dal MuSe di Trento (75 studenti).
Coinvolgimento degli stakeholder e delle istituzioni
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Amministrazione Locale e Collaborazione Aziendale: In partnership con il Comune di Cinigiano per ospitare un workshop sulla sostenibilità per 15 agriturismi locali e tenuto un seminario di formazione per 8 insegnanti scolastici locali. Inoltre, si sono tenute riunioni strategiche con il Comune di Grosseto per istituire e gestire aree verdi urbane con frequenza di sfalcio ridotta al fine di proteggere gli habitat degli insetti..
Impatto a lungo termine
Facilitando l'incrocio degli strumenti tra pubblico, scienziati, educatori e pubbliche amministrazioni, questo progetto stabilisce un quadro scalabile per il monitoraggio nazionale degli impollinatori. I cambiamenti comportamentali attivati all'interno delle scuole e delle reti locali garantiscono che gli spazi urbani e rurali continuino ad essere gestiti in modo sostenibile ben oltre il periodo di finanziamento formale.. In definitiva, il progetto assicura una rete vivente di habitat interconnessi in tutta la Toscana, salvaguardando le vitali popolazioni di insetti che sono alla base della salute del nostro ecosistema e della resilienza agricola..