Marevivo completa le sue operazioni di recupero al Giglio

Ed Cutler e il team di subacquei di Marevivo posano con alcuni degli oggetti recuperati dalle immersioni al Giglio

Marevivo ha completato le operazioni di recupero subacqueo nell'ambito dell'iniziativa Giglio Blue Island finanziata da TEF. Tra gli oggetti recuperati figurano una rete da pesca abbandonata di 450 kg, materassi, pneumatici di camion, batterie di barche e vari altri articoli di scarto che minacciano l'ecosistema sottomarino del Giglio. Il team di subacquei, guidato dall'infaticabile Max Falleri, è composto da subacquei tecnici altamente qualificati e queste operazioni richiedono tempo e competenza tecnica per essere eseguite correttamente. Questi ragazzi sono i migliori del settore e TEF è stata orgogliosa di essere presente, anche sott'acqua, ad osservarli lavorare. Speriamo sia l'inizio di una nuova e lunga collaborazione con Marevivo e le loro operazioni in Toscana.