Giglio – Isola Blu

€19.500 assegnati

TEF è lieta di assegnare un nuovo finanziamento a Giglio Blu Island, progetto ideato da Marevivo per il recupero di rifiuti e reti da pesca abbandonate nelle acque intorno all'isola del Giglio, oltre a promuovere la consapevolezza del mare come “risorsa importante” attraverso l'installazione di pannelli naturalistico-informativi. Marevivo ha una sua Divisione Subacquea che da decenni organizza interventi di pulizia dei fondali, recuperando principalmente reti e attrezzi da pesca abbandonati.

Da un'indagine esplorativa effettuata da un gruppo di subacquei dell'Isola del Giglio, affiliati alla Divisione Sub Marevivo, sono stati identificati diversi rifiuti come lavatrici, plastica e persino una rete abbandonata. L'obiettivo di questa attività con la divisione subacquea è recuperare questa rete da pesca abbandonata e anche aumentare e rafforzare la consapevolezza dei subacquei locali del loro ruolo di sentinelle dei fondali dell'isola. Inoltre, il progetto prevede anche la creazione di pannelli naturalistici-informativi volti sia a sensibilizzare la comunità locale e i turisti sul prezioso patrimonio di biodiversità che i nostri mari ospitano, sia a suggerire comportamenti corretti che possano contribuire alla salvaguardia di tali ambienti.

Gli elementi chiave dell'iniziativa sono:

  • Attività di monitoraggio subacqueo per definire meglio lo stato dell'arte dei rifiuti da recuperare.
  • No. 4 immersioni (1 per ispezione e 3 per recupero) nelle profondità dell'isola del Giglio per recuperare e smaltire una rete abbandonata e vari rifiuti di medie e grandi dimensioni come pneumatici, elettrodomestici, ecc., già localizzati durante precedenti ricognizioni. Saranno coinvolti circa 12 subacquei più un coordinatore d'immersione.
  • Verifica delle aree più idonee sotto diversi punti di vista ad ospitare i pannelli in accordo con il Comune locale.
  • Posizionamento dei 6 pannelli naturalistico-informativi.