Proteggere i castori in Toscana

€50.000 assegnati

Sfondo

I castori fanno parte da sempre dell'ecologia, della storia e del patrimonio culturale italiano. La loro presenza fu documentata fino al 1500, quando la specie fu cacciata fino all'estinzione per la sua pelliccia e il castoreo. Dopo secoli di assenza, nel 2018, i castori sono stati nuovamente avvistati liberi tra la Toscana e l'Umbria. Spesso descritti come ingegneri ecosistemici, castori
modellano il paesaggio costruendo piccole dighe che creano zone umide, che a loro volta aiutare a mitigare inondazioni e siccità, mentre forniscono anche habitat per una vasta gamma di fauna selvatica. Molti paesi europei hanno reintrodotto castori, ma le autorità nazionali italiane ordinato la loro rimozione, sostenendo che potrebbero minacciare la flora e la fauna locali e che la loro reintroduzione è avvenuta illegalmente.

Il Progetto
Nel 2023, la TEF e ONG partner lanciato un campagna nazionale ed europea per proteggere questa specie autoctona. La campagna ha sottolineato che i castori hanno stabilito popolazioni in ogni paese confinante con l'Italia e stanno naturalmente espandendo il loro areale, il che significa che non vi è alcuna certezza che gli esemplari dell'Italia centrale siano stati introdotti illegalmente. Inoltre, il castoro eurasiatico è elencato nella Direttiva Habitat dell'UE, che impone agli Stati membri di garantire la protezione rigorosa della specie all'interno del suo areale naturale.

Nel settembre 2023, TEF e i suoi partner  inviato una lettera e una petizione a Commissione europea per evidenziare questo caso. Nonostante la risposta ufficiale non fosse favorevole, non sono stati rimossi castori ad oggi. È importante sottolineare che la mobilitazione delle principali ONG ambientaliste – tra cui WWF Italia, Greenpeace Italia e LAV – ha dimostrato l'ampio sostegno per questa specie chiave. Questo sforzo collettivo ha inoltre contribuito a plasmare una copertura mediatica positiva sulla stampa italiana e a rafforzare l'opinione pubblica a favore del ritorno dei castori. TEF auspica che ai castori venga permesso di continuare il loro silenzioso lavoro di ripristino degli ecosistemi e di coesistenza con le altre specie, a beneficio sia della natura che delle persone.